Pino Nano, RAI Calabria

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Una Redazione Giornalistica, è una bolgia di illusioni

di Pino Nano

Una redazione giornalistica come quella mia, la foto è del 1988 ed eravamo nella vecchia Sede RAI della Calabria di Via Montesanto 25, non è mai stata una realtà astratta. Al contrario, una redazione è vita, è movimento. In nessun altro posto al mondo credo si realizzi meglio che in una redazione il proverbiale “panta rei”, dove inesorabilmente tutto scorre via, tutto si muove e tutto cambia, ineluttabilmente.

La redazione di un giornale è un luogo quasi sacro, dove ogni cosa è sempre nuova, diversa dalla precedente, mai uguale al giorno prima, dove hai la sensazione che si muova persino l’aria che si respira, dove ogni avvenimento è motivo di nuovi stimoli, e dove ogni cosa sembra costruita inventata artefatta stravolta, ma dove tutto, alla fine, è esasperatamente vero e autentico.

Una redazione è tutto questo insieme, una bolgia d’illusioni e di sentimenti, un crocevia di uomini e di esperienze, le più varie e le più complesse, un crogiolo infinito d’iniziative e di progetti senza tempo, una fucina di teorie e di nuove prove, dove ogni nuovo giorno che incomincia è sempre un nuovo giorno, mai uguale al precedente, anche perché la vita di una redazione giornalistica alla fine diventa il riflesso naturale della vita di questa nostra società, così eternamente turbolenta e così cinicamente intollerante.

Una redazione è una sorta di porto di mare. In redazione arriva di tutto: dal respiro pesante delle vertenze sindacali più difficili alla disperazione e all’autoironia dei poveri, dall’arroganza dei più forti alla sfrontatezza di talune minoranze, ma arriva anche il disgusto del paese reale verso il mondo della politica, arriva la forte tensione della Chiesa, arriva il senso reale dell’impotenza dei giovani, che a volte affidano il proprio futuro nelle mani di uomini senza ideali, il più delle volte incapaci di gestire il proprio ruolo con trasparenza, altre volte corrotti e senza scrupoli, ecco cos’è la vita di una redazione.

Una redazione è però anche una grande famiglia, dove ci si ama e ci si odia tutti insieme, nello stesso momento e con la medesima intensità, dove ci si comprende e ci si sopporta vicendevolmente con la medesima passione, dove tutto insomma è sentimento, forse anche nei momenti meno nobili della giornata, dove grandissima parte delle cose che facciamo sono governate solo dal cuore, e dove gioie malinconie successi e frustrazioni convivono insieme nello stesso contenitore e con la medesima prepotenza.

Una redazione come lo era la mia, proprio per questo, è storia di uomini e cose insieme, caratteri e personalità dalle storie più diverse, dalle culture più lontane, dalle tradizioni familiari più distanti, questa volta finalmente tutti insieme, costretti dalla vita e legati insieme dalla passione per questo nostro mondo, questo nostro mestiere, questa nostra straordinaria mania per lo scrivere.

Ogni redazione giornalistica credo sia tutto questo insieme, una sorta di ciarda ungherese, dove non esistono segreti di nessun tipo e per nessuno, dove soprattutto non esiste nessuna privacy, dove il solo credo possibile rimane l’esasperato ed esasperante bisogno di informare ogni giorno la gente di quanto accade nel mondo.

Proprio per questo ho scritto “40 Anni di Rai in Calabria”. È la storia del mio piccolo mondo antico, una sorta di ghetto elitario, che era poi il mondo del giornalismo radiotelevisivo calabrese a cavallo degli anni 80,90,2000,2010.

Ma la mia vita, lo confesso, da quando ero ancora appena ragazzo e mio padre sognava di fare di me un grande avvocato, è scorsa tutta intera, nevroticamente, meravigliosamente, straordinariamente, e soprattutto felicemente, in una redazione come “questa mia” di Via Montesanto. Oggi spero che questo “mio mondo” voglia e sappia accogliermi ancora, fino alla fine dei miei giorni, con la medesima dolcezza che trovai tanti anni fa quando per la prima volta bussai al numero 25 di Via Montesanto, quella che molto romanticamente sarebbe presto diventata la mia nuova Via Pal. (pino nano).

Anno 2023

La Rai di Viale Marconi

In tanti mi chiedono ancora “Ma chi c’è al vostro posto? Chi ha preso il posto di voi che siete cresciuti in Via Montesanto? Da dove vengono i nuovi giornalisti? Come è composta oggi la redazione del TG regionale?”.

Domande legittime, curiosità naturali, ma anche il bisogno di capire fino in fondo a chi è affidata ogni giorno l’informazione regionale della TV di Stato. E allora ho chiesto al Direttore di Testata Alessandro Casarin e al Capo della Redazione Giornalistica calabrese Pasqualino Pandullo di poter raccontare la nuova realtà Rai calabrese con le fotografie di chi lavora al TG regionale, ma anche un minimo di notizie utili per conoscere meglio la storia professionale di questi giovani cronisti che oggi hanno il privilegio ma anche l’onore di rappresentare la RAI in una regione “complessa, delicata, contraddittoria, difficile e insieme bellissima” come lo è la Calabria.

Ringrazio tutti loro quindi, che oggi mi danno la possibilità di questo “album fotografico” grazie al quale Calabria Live può raccontare, 30 Anni dopo la sua inaugurazione, la nuova realtà giornalistica di Viale Marconi a Cosenza.

Il metodo che ci piace seguire in questo racconto è prima di tutto l’ordine alfabetico, perché in una redazione come questa della RAI i gradi e i ruoli sono irrilevanti rispetto alle tensioni personali e alle esperienze di ognuno. Ma anche per questo, le note che troverete in calce ad ogni foto sono “appunti di lavoro” che ho chiesto ad ognuno di loro e spero fedelmente qui riportati. Toccherete con mano da soli una realtà che forse non avreste mai immaginato, perché la RAI degli anni 2022 è molto diversa da quella che era la RAI che io ho trovato 40 anni fa a Via Montesanto. Quella di oggi è una RAI fatta di giovani professionisti che parlano almeno due lingue straniere a testa, una laura alle spalle, nella migliore delle ipotesi un master, la scuola di giornalismo, un background degno di grande attenzione e di grande ammirazione, che ci dà il quadro generale di una redazione moderna, preparata, indipendente, capace di leggere e guardare oltre i confini regionali, e soprattutto professionisti che hanno tanta modestia in corpo e tanta voglia di apprendimento ancora. Questo,ne sono certo, gioverà molto alla Calabria.(pino nano)

Alessandro Banfo

Alessandro Banfo, è nato a Catania il 19 maggio 1988, ma cresce a Torino, dove si diploma al liceo classico e già nel 2006 inizia a lavorare in un giornale. E’ CronacaQui Torino, con il quale collabora per quasi quattro anni occupandosi di bianca, spettacolo e sport. Dopo una laurea in Scienze politiche all’Università di Torino, nel 2011 entra nella Scuola di Giornalismo della LUISS Guido Carli e si trasferisce a Roma. Durante il biennio entra in contatto con il giornalismo televisivo grazie ad un’esperienza nella redazione del Tg2. Nel 2014 diventa giornalista professionista e collabora con testate nazionali online (Lettera43) e di carta stampata. Nel 2015 arriva l’assunzione all’agenzia di stampa LaPresse, dove Alessandro si occupa di cronaca, sport e desk. In quegli anni, tra gli altri, racconta per l’agenzia l’attentato di Nizza e la tragedia di Rigopiano. Si specializza poi nel giornalismo economico, diventando il redattore di riferimento per il comparto sindacale e i trasporti e seguendo dossier come Alitalia e Ilva. In Rai dal settembre 2021, a seguito del concorso pubblico, in questi mesi ha lavorato da Reggio Calabria.

Claudia Bellieni

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Claudia Bellieni, è nata a Lamezia Terme l’11ottobre 1980. Giornalista professionista dal 24 gennaio 2007, nel 1999 consegue il diploma al Liceo Classico “F.Fiorentino” di Lamezia Terme.  Nel 2004, la laurea in “Scienze della Comunicazione–Comunicazione di massa” presso l’Università degli Studi di Perugia. Già giornalista pubblicista, viene ammessa al settimo biennio della Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia e nel gennaio 2007 diventa giornalista professionista. Nel giugno 2007 firma il primo contratto in Rai come redattrice presso la Tgr Sicilia. L’anno successivo, dopo una breve esperienza nella redazione della Tgr Sardegna, lavora nella redazione del Tg1 Mattina. Nel 2008 si trasferisce nella sede Rai della Calabria. A gennaio 2009 conduce la prima puntata della nuova trasmissione della Tgr “Buongiorno Regione”. In Rai si è occupata di cronaca, cultura ed economia. Nel 2022 viene nominata Caposervizio.

Lorenzo Bertolucci

Lorenzo Bertolucci è nato a Lucca il 18 novembre 1978. Giornalista professionista dal marzo del 2000 è alla Tgr Calabria dall’aprile del 2021. Inizia da giovanissimo a collaborare con il quotidiano Il Tirreno, muovendo i primi passi nel giornalismo; cronaca, politica, sport: la redazione lucchese del giornale gli permette di farsi le ossa come cronista sul campo. Si laurea in Scienze Politiche con Lode all’Università di Pisa e a 24 anni approda a Noi Tv, televisione regionale della Toscana con sede a Lucca. Qui svolge il praticantato e diventa giornalista professionista nel 2007. La tv locale è la sua palestra di giornalismo: realizzazione di servizi e speciali di approfondimento, conduzione di telegiornali e trasmissioni in diretta. Nel 2011 diventa caporedattore della redazione giornalistica di Noitv e coordinatore di Rete Versilia, storica emittente locale di Viareggio che nel frattempo entra a far parte del gruppo televisivo. È responsabile dei progetti dedicati al web e all’innovazione multimediale. Nel corso degli anni collabora con l’edizione Toscana del Corriere della Sera e del Sole 24 Ore con articoli e approfondimenti. Nel 2020 partecipa e vince il concorso bandito dalla Rai per la Tgr. Arrivato alla redazione della Calabria, dopo poco tempo entra a far parte della squadra dei conduttori. Oltre al telegiornale, conduce Buongiorno Regione e Buongiorno Italia.

Livia Blasi

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Livia Blasi è nata a Milano il 25 febbraio del 1973.  Nel luglio del 1996 si è laureata in lingue e letterature straniere moderne con 110 e lode all’Università degli studi della Calabria.  Nello stesso anno ha vinto il concorso per titoli ed esami per 24 posti alla Scuola di giornalismo radio televisivo di Perugia. Ha svolto tirocini presso Il Tempo di Roma, l’Ansa di Perugia, la redazione romana del Tg5. Dal luglio del 1999 lavora presso la Testata giornalistica regionale Calabria. Ha coordinato Buongiorno Regione e Il Settimanale. Ha condotto tg e giornali radio.  Dal 18 luglio scorso è vicecaporedattore. La sua passione è la letteratura. Ha presentato dieci edizioni del Premio Tropea letterario nazionale e altre manifestazioni di carattere culturale. I suoi scrittori preferiti sono: Luigi Pirandello, Friedrich Duerrenmatt, Arthur Schnitzler, Franz Kafka, Thomas Mann, Israel Singer, Alessandro Manzoni, Alberto Moravia, Giovanni Arpino, Philip Roth.

Paolo Bozzo

Paolo Bozzo è nato a Cosenza nel 1968.Vincitore del concorso del 1991 e assunto dal settembre 1991 come operatore di ripresa. Nel 2001 grazie alla novazione contrattuale diventa telecineoperatore giornalista. Per la RAI ha seguito di tutto e di più, anni e anni di avvenimenti eventi e manifestazioni di ogni tipo e in ogni location possibile e immaginabile. Sempre estremamente disponibile, e instancabile compagno di viaggio

Rita Campanaro

Rita Campanaro è nata a Cosenza il 18 maggio del 1980, è laureata in Scienze della comunicazione all’Università di Perugia e dal 2007 è giornalista professionista dopo aver frequentato la scuola di giornalismo Luiss Guido Carli di Roma. Ha lavorato nella redazione economia de la Repubblica. È specializzata anche in comunicazione istituzionale, grazie a un master di II livello conseguito all’Università di Tor Vergata. Ha fatto parte dell’ufficio stampa della provincia di Cosenza e poi dell’ufficio stampa multimediale della regione Calabria. Tra il 2015 e il 2019 ha seguito come esperta in comunicazione istituzionale e aziendale numerose organizzazioni, partiti, associazioni e fondazioni, occupandosi anche della creazione di contenuti multimediali e di siti web e della gestione di pagine social. Ha anche esperienza nel mondo della cultura e dell’editoria, avendo lavorato come responsabile ufficio stampa per il Premio Sila ’49, tra il 2019 e il 2021. È mamma di Nina, Clio e Vera.

Iacopo Catarsi

Iacopo Catarsi, è nato a Pisa il 5 ottobre 1992. Giornalista professionista dal gennaio 2019, in Rai tramite concorso pubblico dal luglio 2021. Ha iniziato a scrivere appena uscito dal liceo: prima un settimanale di calcio giovanile, poi la collaborazione con l’edizione della sua città, Pisa, del quotidiano La Nazione. Vita da universitario, alla facoltà di filosofia, ma tante mattine passate in redazione occupandosi praticamente di tutto. Poi il salto a Milano, alla Scuola di giornalismo dell’università Cattolica, un modo per imparare a conoscere il mondo della radio e della tv. Le esperienze a SkySport24 e Mediaset –riconosce- sono state fondamentali nel percorso che mi ha portato in Rai.

Antonio Condò

Antonio Pio Condò è nato a Gerace il 28 novembre 1953. Giornalista professionista, opera nel mondo dell’informazione da metà degli anni 70. Ha collaborato con le prime emittenti televisive e radiofoniche private della Locride. È stato corrispondente de “Il Giornale di Calabria” (direttori Piero Ardenti e Giuseppe Soluri). Già collaboratore del settimanale “Il Piccolissimo” ha diretto la sede di Locri di “Telespazio Calabria” (referente Mediaset) e curato servizi anche per TG5, Rete 4 ed Italia. Già corrispondente dell’Agenzia Giornalistica Italia, di “Gazzetta del Sud”, cofondatore e direttore responsabile di un mensile e dei primi giornali on line. Componente effettivo Collegio Probi Viri della Fnsi. Docente Corsi giornalismo in varie Scuole superiori e, su incarico dell’Odg Calabria (accordo Miur-Ordine Nazionale Giornalisti), nei Corsi preparatori all’esame di Maturità (articoli e saggi). Più volte premiato per la sua attività professionale. Per alcuni anni ha avuto un contratto con la trasmissione televisiva di RAI DUE “Detto tra noi”, condotta da Piero Vigorelli. Componente della grande famiglia della TGR Rai dal 1989, prima come “informatore” e curatore di testi a corredo di immagini e successivamente- fino a oggi- come Redattore territoriale dalla Locride.

Gabriella d’Atri

Gabriella d’Atri,è nata a Cosenza l’11 agosto 1966.Giornalista professionista dal febbraio 1991, è conduttrice e caposervizio della redazione Rai della Calabria. Laureata in Scienze Storiche, ha lavorato per diverse radio e TV locali e nazionali. È stata responsabile delle pagine di cronaca nera e giudiziaria per i quotidiani “Il Domani della Calabria“, “La provincia cosentina“, “Il domani di Cosenza e provincia“. L’ingresso in RAI nel 2005.Nel 2021 è uscito il suo primo libro: “La ribellione di Michele Albanese“.

Antonella Filice

Antonella Filice, è nata a nata a Cosenza 47 anni fa. Laureata in Economia Aziendale all’Università degli Studi della Calabria con il massimo dei voti.Prima esperienza lavorativa presso la Pitagora Spa del Gruppo Cerved, in concomitanza con gli anni dell’Università. Inizio attività lavorativa in Rai nel Gennaio 2007 nel reparto Contabilità e Cassa a Cosenza. Nel 2008 approda alla Segreteria della Direzione del Tg1 a Roma dove ne parlano ancora come di una vera e propria macchina da guerra. Pignola, precisa, ma con un carattere avvolgente ed eternamente sorridente. Torna a Cosenza a dicembre dello stesso anno per iniziare a lavorare presso la TGR Calabria. Assunta definitivamente nell’Ottobre 2014, quando si trovava al 6° mese di gravidanza. Un nota di rilievo: “Mentre le altre aziende licenziano le donne in attesa, la Rai volle regolarizzare il mio rapporto di lavoro – dice- prima delle scadenze sindacali affinché potessi godere appieno delle tutele riconosciute alle neomamme. Come si fa a non amare la RAI?”

Marco Innocente Furina

Marco Innocente Furina, è nato a Roma il 21 agosto 1986. Giornalista professionista dal luglio 2008. Laureato in giurisprudenza, ha conseguito un master in istituzioni parlamentari europee e storia costituzionale, giornalista professionista dal 2006, Marco Innocente Furina ha lavorato nelle redazioni politica, interni e cultura di giornali e Tv quali La Stampa, L’Unità, il Riformista e Sky Tg24.Addetto stampa e ghostwriter per enti pubblici e istituzioni, ha avuto esperienza anche come social media manager – ha contribuito al lancio dei canali Twitter di Poste Italiane – e si è a lungo occupato anche di comunicazione istituzionale. Dal 2017, in seguito al superamento di una pubblica selezione, fa parte della testata giornalistica regionale della Rai. In Calabria si occupa prevalentemente di politica ed economia. Arte, storia e ambiente tra i suoi interessi, ambiti a cui dedica approfondimenti televisivi collaborando con le testate nazionali dell’Azienda.

Davide Gangale

Davide Gangale, è nato aCrotone il 5 febbraio 1986. Giornalista professionista dal 2015, laureato in Antropologia culturale, ha scritto per Open, Lettera43, Corriere del Veneto, Valigia Blu, Il lavoro culturale, Doppiozero. Nel 2013 ha vinto la seconda edizione del Premio Morrione, nuova sezione del Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi. Ha frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” dell’Università degli Studi di Milano. Crede che siano le differenze e le contraddizioni a rendere il mondo un posto interessante. Ama scrivere e tutti i linguaggi capaci di raccontare con semplicità la complessità del reale. Il suo mito è Sergio Zavoli, per mille motivi e per aforismi come questo: “La tv può cambiare in meglio il mondo, facciamo che non si limiti solo a rappresentarlo. E tanto meno a distorcerne anche una sola delle sue facce”.

Dino Gardi

Dino Gardi è nato nel 1962 a Cosenza. Giornalista professionista dal 1990, è in Rai-Tgr Calabria dal 1998. E’ stato conduttore del Tg e del Giornale Radio, delle Tribune elettorali e degli speciali Tgr per le Elezioni. Attualmente è caposervizio e segue le edizioni quotidiane degli appuntamenti informativi regionali. Prima di essere assunto in Rai ha lavorato nei quotidiani Oggisud e Il Giornale di Calabria. Ha collaborato con l’ufficio stampa del sindacato Cisnal-Ugl, il quotidiano Secolo d’Italia, il settimanale Libera voce di polizia italiana, numerosi periodici nazionali e regionali, televisioni e radio calabresi. È stato direttore generale e presidente dell’Irses (istituto per gli studi e le ricerche economiche e sociali), dirigente nazionale dell’Usigrai (sindacato Giornalisti Rai), presidente del Circolo culturale Giuseppe Prezzolini.

Emanuela Gemeli

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Emanuela Gemelli è nata a Catanzaro il 1° giugno 1966.Giornalista professionista dal Febbraio del 1995. Un’iscrizione all’albo inseguita con caparbietà al termine di due anni di praticantato maturato nella piccola e vivace emittente televisiva privata di Lamezia Terme, Vuellesette Cinquestelle. Poi l’esperienza maturata con la carta stampata: un contratto con la Gazzetta del Sud e una collaborazione con Il Quotidiano della Calabria. E ancora l’esperienza formativa fondamentale con l’Ansa. In mezzo la collaborazione con Donna Moderna. L’approdo in Rai alla TGR Calabria nel 1998 con le sostituzioni ferie. Poi nel 2001 la firma del contratto Rai Giornalista Territoriale a Catanzaro. Oggi inviata in ogni angolo della regione per raccontare la vita quotidiana dei calabresi.

Riccardo Giacoia

Riccardo Giacoia, è nato a Cosenza il 7 aprile 1963. Giornalista professionista dal 1997, è attualmente Vicecaporedattore di RAI Calabria. Dal 2011 al 2013 ha lavorato al Tg1, dove ha seguito i più importanti avvenimenti di cronaca italiani, dal processo sulla trattativa stato-mafia a Palermo, alla cattura del numero due della camorra Caterino (che riuscì a intervistare in esclusiva), dal terremoto in Emilia-Romagna allo scandalo del calcioscommesse a Cremona. A causa delle tante e delicate inchieste sul crimine organizzato ha ricevuto più volte minacce di morte. Prima e dopo la parentesi romana del Tg1 è stato autore di numerosi reportage sulla ‘ndrangheta, dalla strage di Duisburg alle navi dei veleni, dai traffici di rifiuti tossici allo sfruttamento dei braccianti africani nella Piana di Gioia Tauro e alla piaga del caporalato nella Sibaritide. Particolare interesse hanno suscitato le tante interviste a collaboratori e testimoni di giustizia. Per la Tgr ha curato anche inchieste in Australia, Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Turchia per le rubriche Levante e Mediterraneo. Ha collaborato per molti anni con la rubrica Tg2 Storie. Collabora attualmente con il rotocalco di approfondimento del Tg1 Tv7 e con Speciale Tg1. Per il suo impegno professionale ha ricevuto molti riconoscimenti, tra gli altri il Premio Losardo per la Legalità 2010 e Premio Legalità “Rosario Livatino” nel 2013, mentre nel 2011 è stato ospite del Festival del Giornalismo di Perugia per raccontare la sua vicenda di giornalista minacciato dalla mafia. Prima di entrare in Rai ha lavorato per Telespazio Calabria che era la tv privata più importante dell’epoca. Insomma, un giornalista televisivo completo a 360 gradi, sebbene abbia avuto da giovanissimo anche esperienze professionali importanti con Il Mattino e con la Gazzetta del Sud. Suo padre Emanuele Giacoia, già Caporedattore per lunghi anni in Calabria, è stato un’icona del giornalismo radiotelevisivo italiano.

Lorenzo Gottardo

Lorenzo Gottardo, è nato ad Alessandria il 6 aprile 1990. Giornalista Professionista dal luglio 2017.dalla carta stampata alla televisione il passo è breve. Ha iniziato con un viaggio in Bosnia-Erzegovina dopo la laurea e poi ha proseguito. L’esperienza in Ucraina e la guerra nel Donbass, le trincee in Azerbaijan e le rotte percorse dai migranti nei Balcani: Esteri e reportage, la passione più grande. Poi Milano, scrivendo per Il Giornale, Repubblica, La Stampa, Libero Quotidiano. Case occupate e quartieri popolari, piazze di spaccio e blackbloc che devastano la città. L’unico modo per raccontare la realtà -dice- è immergersi completamente…fin quasi a perdervisi.

Pino Guglielmo

Pino Guglielmo è nato a Belmonte Calabro 52 anni fa, tutti lo chiamo “l’americano” per via dei suoi trascorsi giornalistici, oltre dodici anni, a New York. Da nord a sud, da est ad ovest degli Stati Uniti ha raccontato per Rai International con reportage e local news le realtà delle numerose comunità italoamericane. Pubblicista di lungo corso, ha scritto per varie testate nazionali ed internazionali. È giornalista professionista dal 2001. È rientrato in Italia e la sua prima destinazione in RAI è stata la TGR del Molise, dove ha lavorato per due anni, e poi successivamente è stato trasferito alla TGR Calabria. Dal 2018 in forza al GR1, è attualmente distaccato a Reggio Calabria.

Antonio Liotta

Antonio Liotta è nato a Catanzaro il 28 giugno1983. Dopo la maturità classica conseguita con il massimo dei voti al liceo Galluppi di Catanzaro, frequenta all’Unical il corso di laurea in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza (laurea nel 2005, con 110 e lode). Da Cosenza si trasferisce a Perugia, dove ottiene la laurea magistrale in Comunicazione multimediale (2008, 110/110) e inizia a collaborare con testate locali. Nel 2008 vince il concorso per accedere alla Scuola di giornalismo radiotelevisivo della Rai di Perugia. Svolge stages formativi nelle redazioni cronaca del Tg3 nazionale e del Giornale Radio Rai a Saxa Rubra e nella redazione di Catanzaro del Quotidiano della Calabria. Il primo contratto nel 2009, per una sostituzione estiva al Quotidiano, con cui avvia una lunga collaborazione. Per un breve periodo è a Potenza, per una sostituzione al Quotidiano della Basilicata. Collabora con la sede centrale dell’agenzia Ansa a Catanzaro fino alla chiamata in Rai.Dal 2013 è redattore ordinario alla Tgr Calabria nella sede centrale di Cosenza. È conduttore dei Tg, del programma del mattino Buongiorno Regione e delle Tribune politiche.

Antonio Lopez

Antonio Lopez, è nato a Cosenza il 12 dicembre 1961. Giornalista professionista dal 1993, in Rai da agosto del 1999. Si è occupato prevalentemente di sport. Collabora da sempre con Rai Sport e Radio Rai, realizzando servizi per le rubriche 90’ minuto, la domenica sportiva e tutto il calcio minuto per minuto. Conduttore del Tgr Calabria nelle edizioni delle 14, delle 19,30 e di mezzanotte, ininterrottamente dal 2003 fino al 2020, nell’ultimo decennio ha svolto anche le mansioni e i compiti del capo servizio, ruolo che ricopre tutt’ora. Conduttore periodico anche della trasmissione del mattino Buongiorno Regione e delle principali edizioni del Giornale Radio Regionale, ha spesso seguito sul terreno, eventi e fatti di cronaca con dirette per il tg regionale. Ha Curato rubriche come “Sport e dintorni” e “Sport Regione”, portando alla ribalta i principali protagonisti dello sport calabrese. Prima della Rai aveva avuto esperienze in radio e tv private, diretto l’emittente regionale Ten Teleuropa network. Telecronista per conto della Sacis, concessionaria dei programmi sportivi Rai. Corrispondente del Corriere dello sport-stadio dal 93 al 99 ha scritto anche per la Provincia Cosentina. È stato vice presidente regionale dell’USSI, l’Unione stampa sportiva italiana di cui è attualmente consigliere nazionale. Voce ufficiale su Radio Uno Sport delle calabresi del calcio, ha seguito il decennio in A della Reggina, e il triennio d’oro del Crotone. Ora lavora prevalentemente sui campi della serie B. Sposato con Melania e padre di tre figli, Ettore, Samuele, Michaela, vive tra Mendicino, dove risiede, e Cosenza dove lavora in Viale Marconi.

Luca Francesco Lucanto

Luca Francesco Lucanto, 49 anni, una laurea in Scienze Economiche e Sociali conseguita all’Università della Calabria, è in Segreteria di Redazione alla TGR Calabria dal dicembre 2021. In Rai dal 2002, è stato tre anni a Rai News 24 e quindi anni al TG2, in quest’ultima testata giornalistica si è occupato prevalentemente della rubrica “TG2 Costume & Società“.

Adriana Manna

Adriana Manna è nata a Cosenza nel dicembre del 1956, ma risiede da più di 30 anni a Rende. Ha frequentato il Liceo Scientifico “Scorza” di Cosenza dal 1970 al 1975, anno in cui ha conseguito la maturità. Per due anni ha seguito il corso di laurea in Psicologia all’Università di Roma, dal 1975 al 1977, ma non ha completato gli studi. Dal 1980 al 1981 ha collaborato con alcune televisioni private di Cosenza, Teleuno, Antenna 1 Calabria, Telecosenza. Dal 1981, con contratti a termine, inizia il mio percorso in Rai, presso la segreteria di Redazione di Cosenza. Dal 1983 al 1989 ha gestito un’agenzia di viaggi.Dal marzo del 1992 viene assunta definitivamente in Rai, sempre presso la segreteria di Redazione di Cosenza, “ho perseverato –dice- e dopo 11 anni finalmente ho raggiunto il mio piccolo, grande sogno”. Impeccabile, rigorosa, precisa, affidabile, pietra miliare della storia della redazione.

Mara Martelli

Mara Martelli è nata a Catanzaro il 11 novembre 1968 Giornalista Professionista dal 1990. Inizia al Giornale di Calabria, poi Cinquestelle, nella redazione di Cosenza nella prima fase, poi a Lamezia, nella redazione centrale dove conduce giovanissima i primi TG dell’emittente lametina. Subito dopo diventa inviata del programma Bianco e Nero di Pantaleone Sergi, dove macina tanta cronaca e tantissima politica. Poi ancora diventata caporedattore a Cinquestelle. Subito entra nel gruppo che avvia il Quotidiano, primo giornale concorrente di Gazzetta del Sud, dove ha come direttore lo stesso Pantaleone Sergi che gli affida l’incarico di seguire la cronaca. Esperienza esaltante, dice. Breve passaggio a Gazzetta del Sud. Poi va al Domani, anche qui nella fase di avvio del giornale. Prima nella redazione di Marcellinara, poi caposervizio a Cosenza. È stata corrispondente dell’Agenzia Italia da Cosenza. Ho lavorato anche per altre tv private, nelle fasi di passaggio da un giornale all’ altro, sempre come conduttrice e come inviata speciale. Nel 2003 il primo contratto in RAI, dove è stata assunta nel 2009. “Sono conduttrice –sorride- non ricordo da quanti anni e caposervizio da 14 mesi. Sono stata una cronista appassionata, ma non ho mai sbagliato con un investigatore, con un inquirente, sono stata un passo indietro anche quando sapevo le cose prima degli altri…credo troppo nella serietà del nostro lavoro”.

Carla Monaco

Carla Monaco è nata a Diamante il 20 giugno 1971. Giornalista professionista dal marzo del 1999 Arriva in Rai nel giugno del 2000, con un contratto di tre mesi al Giornale Radio di Paolo Ruffini. Inizia alle rubriche religiose, “in prestito” per il giubileo, poi passa subito al Gr2. In sei anni a Roma lavora soprattutto all’editing del Gr1 e il Gr2, dove arriva a condurre le edizioni di punta dei rispettivi giornali radio, ma anche alla redazione economia e a quella di “Inviato speciale”. Per un breve periodo passa anche dal web. Poi, nel 2006, torna in Calabria e si trasferisce in viale Marconi a Cosenza. Assunta a tempo indeterminato nel 2007, diventa caposervizio un anno fa con la partenza del sito web della Calabria che contribuisce a far partire su incarico del caporedattore Pandullo. Giornalista professionista dal 3 febbraio 1999, dopo la laurea in lettere con lode all’Università della Calabria ha frequentato l’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino nel biennio 1996-1998. Nel 1999 ha vinto il Premio Formenton per il miglior giornalista italiano under 28 con stage retribuiti in tre testate: “Grazia”, “L’Alto Adige” e “Il Centro”.

Fabio Nicolò

Fabio Nicolò, nato a Reggio Calabria il 2 novembre 1968. Inizia la sua carriera presso il Giornale di Calabria. Professionista dal 1989, è in Rai dal 1995. Storico conduttore radiofonico dell’edizione del mattino per quasi 12 anni, è Caposervizio dal 2009, ma continua a fare il conduttore del GR. Gli chiedo quale sia stata la notizia più curiosa data nel corso di questi 12 lunghi anni di radio e con grande senso di humor risponde sorridendo “La notizia più curiosa o più importante –sorride- devo ancora darla. Questo è quello che penso”.

Pasqualino Pandullo

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Pasqualino Pandullo è il Capo della Redazione Giornalistica di Rai Calabria. È nato a Tropea nel 1958, giornalista professionista dal 1986 (praticantato presso il quotidiano “Oggisud”), lavora dal gennaio 1988 al TGR Rai Calabria, divenendone caposervizio nel gennaio 2000, vice caporedattore nel marzo 2007, caporedattore dal 16 settembre 2019. Assieme alle funzioni di line ed alla realizzazione di servizi per il regionale, ha fornito anche numerosi contributi alle testate nazionali dell’emittente pubblica radiotelevisiva (come per la Rubrica “Regioni e ragioni del Giubileo”). Da conduttore, per 25 anni, del TG regionale, è stato citato dal Magazine “Sette” del Corriere della Sera. Ha svolto attività sindacale dell’Usigrai, come componente, a varie riprese, del CdR calabrese. Ha insegnato “Tecnica degli audiovisivi” in un corso di perfezionamento post-laurea in Metodologie dell’Informazione e della Comunicazione, istituito nel 1997 dall’Università della Calabria.  È stato il tutor aziendale per la Calabria nel Progetto di alternanza Scuola Lavoro promosso da RAI, nell’ambito di Rai Porte Aperte, culminato l’11 maggio 2018 a Torino con l’evento finale di presentazione. E’ stato il Presidente Regionale dell’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) dal 1996 al 1998, assumendo numerose iniziative dirette a qualificare il profilo deontologico dell’attività giornalistica. E’ tra i fondatori dell’“Accademia degli Affaticati”, l’Associazione culturale nata nel 2006 – che ha presieduto fino al 2013 – per promuovere il “Premio Tropea Letterario Nazionale”.

Francesco Paravati

Francesco Paravati è nato a Catanzaro il 28 aprile del 1973, dopo la laurea in giurisprudenza nel 1998 decide che le cronache giudiziarie lo interessano più degli atti, diventa giornalista pubblicista nel 2000 e poi, nel 2011, professionista. Ha sempre accompagnato la passione per il giornalismo con la carriera nella comunicazione pubblica ed economica. Ha realizzato la comunicazione del primo Network dell’Università del Mediterraneo e nel 2008 ha ricevuto dall’Ordine dei Giornalisti il premio di “Ufficio stampa dell’anno per la promozione del dialogo tra diverse culture”. Nel 2008 ha seguito la campagna elettorale americana con un pionieristico reportage multimediale – diventato poi il documentario “Obama Dream” distribuito in tutto il mondo – sulla lunga marcia che ha portato il primo presidente di colore ad entrare nella Casa Bianca. A Shanghai nel 2010 ha curato la comunicazione coi media del Padiglione Italiano all’Esposizione universale più visitata di sempre. A Bologna è stato per 6 anni il Direttore della comunicazione della prima Fiera d’Italia, la più presente sui social e sul web. Ha collaborato con Radio Radicale sulla politica americana, durante le campagne elettorali che ha seguito in prima persona.  Collaboratore per anni de II Sole 24 ore, si è occupato di economia, imprese e territorio. Sulle pagine di Quattroruote ha raccontato la Motorvalley e le eccellenze dell’industria automotive Made in Italy. Cultore della materia “Diritto del web e nuovi media” per il dipartimento di scienze della comunicazione dell’Università La Sapienza di Roma ama viaggiare dentro e fuori la sua Calabria, che ha raccontato nei reportage ‘Calabria on the road’ realizzati per il Quotidiano del Sud.

Francesca Pecora

Francesca Pecora, 54 anni. Laurea in Lettere e Filosofia conseguita con lode all’università degli Studi della Calabria nel novembre del 1994.Giornalista pubblicista, iscritta all’ordine della Calabria dal 2001.Inizia la sua attività in Rai come programmata regista, lavorando alla struttura programmi, ideando una serie di puntate radiofoniche interamente dedicate all’ universo femminile. Nel tempo libero studia canto e scrive per passione, ma il suo grande interesse lo rivolge allo studio delle neuroscienze, sperando, di visitare presto il CIEG – Centro internazionale di epistemologia genetica di Ginevra. Approda in segreteria di redazione nel 1994, e da lì non si è più spostata. “Voce” della RAI, adora i suoi colleghi di segreteria di redazione, con i quali condivide intere giornate di lavoro. Tra un turno e l’altro riesce orgogliosamente a prendersi cura di suo marito e dei suoi due meravigliosi ragazzi, Amely e Mauro. Autoironica quanto basta, crede sempre che qualcosa di bello debba o possa ancora accadere.

Marco Procopio

Marco Procopio è nato a Lametia Terme il 20 maggio 1992. Dopo la maturità classica si laurea in Filosofia all’università di Bologna. Continua gli studi in storia della filosofia antica presso l’università di Milano, dove nel 2016 si laurea a pieni voti con una tesi sull’etica socratico-platonica. Nello stesso anno supera le selezioni per frequentare la scuola di giornalismo “Walter Tobagi-IFG”. Durante il praticantato, lavora in stage al Tg4 e al sito web del Fatto Quotidiano. Ottiene anche alcuni riconoscimenti, tra cui il premio “Tania Passa” sui temi della violenza di genere e il premio “Roberto Stracca” indetto dal Corriere della Sera. Giornalista professionista dal gennaio 2019, da freelance collabora per diverse testate, affinando le competenze nel campo del videomaking e del data journalism. Più volte redattore nei telegiornali Mediaset, si occupa soprattutto di politica, cronaca giudiziaria e diritti. A inizio 2020 viene scelto da Peter Gomez per lavorare al giornale televisivo “Sono Le Venti”, realizzando inchieste e reportage sulla gestione della prima ondata della pandemia da Covid-19 in Lombardia. Al Fatto Quotidiano per un anno e mezzo, nel maggio 2021 vince il concorso Rai e diventa redattore alla Tgr Calabria. Se non fosse un giornalista- dice- oggi forse sarebbe un pasticciere.

Ilaria Raffaele

Ilaria Raffaele, nata a Brindisi il 16 settembre del 1987, orgogliosamente siciliana di spirito e cultura, adottata dai “cugini” calabresi. Da quasi dieci anni lavora a Cosenza. L’esperienza in Tgr: una palestra formidabile-dice- che mi ha permesso di mettermi alla prova in campi diversi, dalle dirette alla conduzione di Buongiorno regione, dalla cronaca agli approfondimenti. “Inviata di fatto” in un territorio che continua a battere palmo a palmo per raccontarne le diverse sfaccettature. “Il mio chiodo fisso: i temi ambientali, di cui mi sono occupata per oltre un anno con uno spazio settimanale nel TG. Non faccio la giornalista, “sono” giornalista”. Brillantissima allieva della Scuola di Giornalismo radiotelevisivo di Perugia, anche l’impegno sindacale è stato fondamentale nella sua vita Rai. Il suo primo incarico è stato come delegata di redazione al congresso Nazionale di Bologna, ora è membro del cdr, che è l’organismo sindacale USIGRAI, al suo secondo mandato.

Ugo Rendace

Ugo Rendace è nato il 15 febbario 1958 a Cosenza. Mi ritrovo in Rai – racconta sempre- grazie all’amore per la fotografia. Idoneo al concorso per operatore di ripresa del 1982, il 26 maggio1983 segnò il primo giorno di lavoro in Rai. Fu la scoperta di un mondo -dice-fatto di donne e uomini, che hanno segnato la mia crescita professionale e la mia vita. Erano gli anni della guerra di mafia a Reggio Calabria, in una Calabria per me sconosciuta. Un lavoro molto particolare, che mi diede la possibilità – aggiunge- di lavorare accanto a giornalisti che mi hanno trasmesso l’amore per un “mestiere” affascinante quanto unico. Vanta migliaia di servizi in tutti i comuni della regione, e “mi hanno fatto conoscere posti unici e “donne e uomini” speciali. Lavorare accanto a Emanuele Giacoia, Franco Bruno, Raffaele Malito, Domenico Nunnari e ancora Pino Nano, Gregorio Corigliano, mi hanno permesso di formare un bagaglio professionale notevole”. Decine anche i servizi firmati e realizzati all’estero, Israele, Albania, Romania, Macedonia, Cipro, Moldavia, Inghilterra, Polonia, Germania, Argentina, fino al giorno in cui fu possibile passare davanti alla telecamera. L’11novembre 1992 l’iscrizione all’albo dei giornalisti elenco professionisti, poi il contratto applicato dall’azienda. Il cambio di mansione arriva solo il 1° luglio 2005. Il direttore di allora della Tgr, Angela Buttiglione, lo trasferisce a Crotone con la mansione di redattore territoriale. “Una nuova vita professionale, una splendida avventura condivisa nel momento più importante con il caporedattore dell’epoca, Pino Nano. Da lui oltre agli insegnamenti di una vita di lavoro condivisa, un solo consiglio: provaci sempre, con dedizione, passione e professionalità. Un consiglio, diventato il faro della mia vita”.

Maria Teresa Santaguida

Maria Teresa Santaguida. Calabrese, nata a Tropea il primo gennaio 1988, laureata in Lettere Antiche con 110 e lode all’Università Cattolica di Milano, ha scritto e pubblicato una tesi in Grammatica Greca lavorando su frammenti inediti del grammatico Filosseno. Ha approfondito la sua ricerca all’Università di Friburgo in Germania e a quella di Leuven in Belgio. Il greco antico e i libri sono la sua passione. Una passione che nel lavoro ha trovato sfogo nei fascicoli giudiziari quando ha deciso di imboccare definitivamente la strada del giornalismo. Ha cominciato a scrivere a 15 anni, a 20 è diventata pubblicista (la più giovane d’Italia in quell’anno) dopo la Scuola di Giornalismo RAI di Perugia, ha lavorato a TgCom24 – Mediaset e alla redazione cronaca del Tg2. Da subito si è occupata di cronaca nera. L’esperienza lavorativa più importante e formativa l’ha svolta all’Agi – Agenzia Italia tra Milano e Roma. Ha attraversato per anni i corridoi del Palazzo di Giustizia a caccia di notizie da battere nel minor tempo possibile, tra grandi maestri della cronaca giudiziaria. Ha lavorato per diversi anni anche per il Giornale, Affari Italiani ed è stata corrispondente per Marketwatch – Wall Street Journal nel periodo della pandemia. Parla inglese, tedesco, spagnolo e francese e ha studiato anche arabo. È arrivata prima alla selezione di giornalisti per la Tgr RAI redazione Calabria.

Francesco Salvatore

Francesco Salvatore è nato a Roma il 3 ottobre 1981. Per anni nella carta stampata, scrive di cronaca giudiziaria nella sua città per la Repubblica. Piccole e grandi inchieste che raccontano le tante umanità e portano alla luce vicende tenute nascoste. Lo studio: una Laurea in Scienze della Comunicazione alla Sapienza e la Scuola di Giornalismo alla Luiss. La passione per il racconto per immagini lo spinge a cambiare strada e a scegliere il mondo del giornalismo televisivo. Quella per le storie, la Calabria.

Marilena Sirangelo

Marilena Sirangelo è nata a Cosenza 46 anni fa. La sua prima esperienza in Rai arriva a 21 anni con un contratto a tempo determinato in segreteria di Redazione. Nel frattempo studia all’Università della Calabria dove nel 2003 consegue la laurea in Economia aziendale e subito dopo a Tor Vargata il Master in Economia e Gestioni dei Beni culturali, coltivando sempre l’arte e la cultura come passione tramandata dall’esperienza nella galleria d’arte di famiglia. Negli anni successivi ha la possibilità di lavorare in vari settori della Rai approfondendone così le diverse anime, dalla produzione agli abbonamenti per ritornare definitivamente in segreteria di redazione nel 2009 quando nasce il progetto del programma televisivo Buongiorno Regione.

Viviana Spinelli

Viviana Spinella è nata a Reggio Calabria il 25 gennaio 1981, ma lascia la sua città dopo il liceo per rincorrere il sogno di fare la giornalista. Arriva a Roma a 18 anni dove si laurea in Scienze della comunicazione alla Sapienza e mentre frequenta la scuola di giornalismo dell’università di Tor Vergata, inizia le sue prime collaborazioni con i giornali. Carta stampata, poi l’ingresso nel mondo della comunicazione politica, dove lavora per più di 10 anni come addetta stampa. La politica, insieme all’ambiente, le sue passioni. Prima di tutto, però, l’amore per la figlia di 4 anni, Bianca. La tv?” l’occasione-dice- per tornare in Calabria”.

Francesco Straticò

Francesco Straticò, è nato a Cosenza il 14 gennaio 1965, dove oggi vive e dopo una lunga parentesi toscana. Giornalista “per caso, davvero, perché è un ingegnere informatico. Era già nelle radio private nel 1981, a 16 anni. Una folgorazione. Poi ha iniziato anche con le tv locali, il web e le agenzie di stampa. Gli piace occuparsi di cronaca, e andare proprio lì, sul luogo dove avvengono i fatti. “Sono un chiacchierone- racconta- ma anche un solitario. Amo i viaggi e il mare, faccio vela e pesca subacquea. E anche la musica: il blues, soprattutto, e il tango, che ballo per passione. Sono un appassionato di film di fantascienza e documentari sullo spazio e sono anche membro dell’UGIS, l’Unione dei Giornalisti Italiani Scientifici”. Prima di entrare in Rai, vincitore dell’ultimo concorso dell’’azienda di Stato, ha collaborato con l’Agi, La7, Tv 2000, Ten Teleuropa Network e Radio 24 – Il Sole 24 Ore, oltre che con la società di produzioni WDI World Diffusion Idea e dove nei fatti per trent’anni ha fatto solo televisione. Aziendalmente insieme a Francesco Paravati è il più giovane di tutti, avendo lui preso servizio in RAI proprio in questi giorni.

Mario Tursi Prato

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Mario Tursi Prato ha 56 anni, ed è in Rai da 31. Da 10 anni ricopre il ruolo di responsabile della Segreteria di Redazione. È uno degli speakers storici della TGR, ed in questa veste ancora oggi legge il giornale radio delle 12.10. Dallo scorso anno è nel novero delle “voci” della trasmissione “Tgr Mediterraneo “, in onda su Rai Tre, un riconoscimento di grande professionalità. Ha un vero culto per l’uso della voce, e ancora oggi quando può si diletta in doppiaggi e letture interpretative varie. È giornalista pubblicista dal 1997; ha cominciato la sua carriera nelle radio e nelle televisioni private. Tra le tante attività svolte come giornalista, ha ideato e diretto due riviste di grande impatto mediatico e grande diffusione, “Sport&Turismo” e “Salute&Sanità”, mensili abbinati alla “Gazzetta del Sud”, ed ha curato il sito nazionale della Società italiana di artroscopia facendone un “esempio importante di informazione scientifica digitale in Italia”.

Giuseppe Nocito

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Giuseppe Nocito

La grande Teca

Giuseppe Nocito, calabrese, è nato a Cosenza il 17 gennaio 1956, Scenografo, documentatore, nel 1984 diventa Assistente ai Programmi. Dal 1984 al 1991 è Assistente di Redazione. Dal 1992 è invece il Responsabile della Grande Audiovideoteca della Sede Rai della Calabria. Gestisce nei fatti un patrimonio di immagini e di documenti filmati unico nel suo genere, certamente unico in Calabria. Ha il grande merito storico di aver recuperato nei vecchi archivi di Via Montesanto, la prima sede fisica della Rai calabrese, decine e decine di documenti e di bobine cinematografiche di immenso valore antropologico e sociale, di averli salvati e archiviati in maniera scientifica, e oggi sono disponibili a chiunque, studiosi e appassionati, fosse interessato a visionarle nella nuova Sede di Viale Marconi. Oggi il Patrimonio Audiovideoteca della Sede Rai della Calabria è tra i più interessanti del Paese, se non altro perché interamente “dedicato” all’informazione calabrese e alla storia sociale della Calabria di questi anni.

21.000 sono solo i Supporti magnetici; 10.000 le ore di trasmissione conservate; 300.000 le schede elettroniche di documentazione, e l’ 80% del Patrimonio Informatizzato nelle Banche Dati della Rai ricordiamo è fruibile attraverso il Catalogo MultiMediale (CMM), consultabile anche per gli utenti esterni attraverso “Teche Aperte”. La suddivisione che Giuseppe Nocitò ci fornisce di questo suo mondo così apparentemente “inaccessibile” ci dice molto di più. Per la Testata Giornalista Regionale la Teca conserva: Tutti i Telegiornali andati in onda fino ad oggi (Edizione, meridiana, serale e notturna); Tutte le Rubriche, a partire da Cinsedo, Regione7 e Regioni Italia; Tutte le Tribune elettorali, Tutti gli Speciali e Tutti i Fuori Spazio trasmessi; naturalmente tutti i numeri de “il Settimanale” e tutte le puntate di “Buongiorno Regione”. Fino al 16 dicembre 2015 ogni forma di archiviazione avveniva a mano e il tutto si conservava come documento cartaceo. Poi dal 2015 in poi è  subentrato il Sistema Digitale Con Archivio Elettronico TMAM che naturalmente agevola molto il lavoro della redazione. A questo natualmente si aggiunga l’eneorme mole di Materiale Grezzo legato ai servizi esterni e ai grandi eventi di tutti questi anni. Per la Struttura Programmazione invece, in Teca si possono reperire tutti i Programmi Televisivi  dal 1979  al 1987; tutti i programmi radiofonici della  Rete Regionale dal 1979 al 1992. (p.n.)

Il mondo dei tecnici

-Da sinistra:Marco Carpino (seduto); Giovanni Piccolo; Eugenia Stillitano (prima donna montatrice della Tgr Calabria); Carlo Spadafora; Antonio Vacante; Flavio De Leo-.

La produzione, il cuore propulsivo

L’altra faccia della medaglia sono i tecnici di produzione, il nucleo dell’atomo. Sono loro la vera macchina operativa della struttura, il vero cuore propulsivo di Viale Marconi, sono i vari collegi, uomini e donne, che mandano in onda il materiale utile per Giornali Radio e Telegiornali. Sono loro, insomma, la vera anima della radio e della televisione. Senza di loro la RAI non potrebbe esistere. Senza di loro nulla sarebbe possibile poter mandare in onda. Ma questo discorso vale per tutti coloro i quali, come loro, lavorano in azienda. Ognuno in una grande azienda come lo è la RAI ha un suo ruolo, ognuno svolge una mansione che diventa strategica e fondamentale, ognuno assolve ad una esigenza operativa essenziale. Ecco perché scrivo di loro come dell’altra faccia della medaglia, perché mai come in questo caso la medaglia ha due facce diverse, complementari, di cui una “visibile” al grande pubblico, ma l’altra, che è invece il loro mondo tecnico e produttivo, invisibile ma portentosa. Questo che segue è l’elenco completo della Struttura Tecnica Edizione 2022, ma guai a non ricordare che dietro i loro nomi ce ne sono tantissimi altri, e sono i nomi e le storie dei tecnici che li hanno preceduti, e che assunti nel 1979 hanno di fatto inventato l’informazione regionale in Calabria, quelli con cui la mia generazione ha condiviso 35 anni di mestiere, di passioni civili e di sogni a volte rimasti nel cassetto della vita di ognuno di noi. (p.n.)

PIETRO BIANCO, MARCO CARPINO, MARIASSUNTA CALABRO (SEGRETERIA DI PRODUZIONE), ALFONSO CORCIONE, ALESSIO CRUPI, FRANCO DE CARIO,FLAVIO DE LEO,MASSIMILIANO DE LIO, FABIO DE TOMMASI,GIANLUCA FAZIO, EMANUELE FRANZESE (CAPO PRODUZIONE),GIUSEPPE GRECO, ROSARIO GRECO, TIZIANA LUBERTO (SEGRETERIA DI PRODUZIONE), PINO MANZO, ALDO MORRONE ,RAFFAELE PALMA,ANDREA RECCHIA,CARLO SPADAFORA,PASQUALINO PEDACE,DOMENICO PICCIOTTO,GIOVANNI PICCOLO,FORTUNATO SPINOSO,EUGENIA STILLITANO,MAURO TEDESCO,ANTONIO VACANTE.

I Capi Redattori

  • ALFREDO CAPUTO                               04.02.1958 – 30.08.1962
  • ENRICO MASCILLI MIGLIORINI      01.09.1962 – 30.06.1965
  • ANTONIO TALAMO                               30.06.1965 – 01.11.1968*
  • GEGE’ GRECO                                        01.11.1968 – 01.01.1978*
  • FRANCO FALVO                                     26.07.1978 – 01.07.1986
  • EMANUELE GIACOIA                           21.07.1986 – 30.08.1990
  • FRANCO MARTELLI                              01.09.1990 – 01.12.1997
  • DOMENICO NUNNARI                            01.01.1997 – 22.05.1999
  • VITTORIO FIORITO                               23.05.1999 – 31.12.1999
  • GREGORIO CORIGLIANO                    01.01.2000 – 30.10.2001
  • PINO NANO                                               01.11.2001 – 31.01.2010
  • ANNAMARIA TERREMOTO                 01.02.2010 – 13.07.2015
  • ALFONSO SAMENGO                              13.07.2015 – 04.11.2016
  • RENATO CANTORE                                07.11.2016 – 18.02.2017*
  • FEDERICO ZURZOLO                             19.02.2017 – 17.07.2017*
  • LUCA PONZI                                              18.07.2017 – 24.05.2019
  • PASQUALINO PANDULLO                     16.09.2019- 17.09.2023
  • RICCARDO GIACOIA                               25.09.2023 A OGGI

*Antonio Talamo e Gegè Greco svolsero la loro funzione da Caposervizio con mansioni di Caporedattore. Così come prima di loro Enrico Mascilli Migliorini svolse la funzione di Caporedattore ad interim essendo lui anche Direttore di Sede.

*Renato Cantore e Federico Zurzolo si alterneranno invece alla guida della redazione con un incarico ad interim, essendo gli stessi anche Vice Direttori della Testata Giornalistica Regionale.

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