Cara Sant'Onofrio

350 pagine, "Bios Art Press", 1989.
(É possibile raccontare la vita reale di un paesino di appena cinquemila anime usando per questo solo del materiale fotografico L'autore risponde affermativamente a questo interrogativo dimostrando che tutto questo è possibile attraverso un lavoro di collegamento e di commento del materiale iconografico raccolto. Ne viene fuori lo spaccato di un paese che si racconta attraverso le immagini,foto su foto, in bianco e nero, in un gioco continuo di chiaroscuri, di tanto in tanto ricompare l'autore, con le sue note di diario, poi riscompare, per ridare spazio e vita ai negativi sbiaditi del passato. CARA SANT'ONOFRIO è la dimostrazione reale di come a volte la saggistica visiva, il racconto per immagini dunque,sia più efficace e più completa della tradizionale analisi antropologica.)